“L’omicidio di mio padre? Deciso a Roma”

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Mi racconti un aneddoto off degli inizi della tua carriera?

Quando ho cominciato a fare tv, stavo da poco con Frizzi, lui conduceva già “Tandem”. Mi ricordo che si metteva dietro le telecamere e ogni volta che si accendeva la lucetta scappava da una parte all’altra facendomi capire quale mi stesse inquadrando! (ride n.d.r.). È stato lui a insegnarmi come stare davanti alle telecamere. Mi ha detto: “sii sempre te stessa, anche col mal di testa, la coda di cavallo, o senza trucco”.

Tu hai iniziato come giornalista…

Sì, scrivevo per Gioia e Donna moderna. E poi avevo una rubrica su Epoca, “Affari di famiglia”, che fra l’altro ricomincerà a giorni su Visto.

Una notizia in anteprima…

Sì, non lo sa ancora nessuno (ride)

Nel 1983 sei approdata alla tv, appunto, con il programma “Vediamoci sul Due”, dove hai conosciuto l’amore della tua vita. Con Fabrizio è stato amore a prima vista?

Per lui sì, io invece ci ho messo un po’ per via della differenza di età. All’epoca non c’erano ancora matrimoni con divari di età così forti, e anche se io sono sempre stata ribelle, ho dovuto fare un percorso prima di accettare che questa storia stesse diventando importante.

Oggi riavresti una storia con un uomo più giovane di te?

Certo, quelli della mia età mi annoiano! (ride) Molto meglio una persona più giovane. Non dico di trent’anni, ma comunque più giovane. Dai giovani c’è molto da imparare, e questo non basta mai, a qualunque età. Molti ragazzi mi scrivono “per me sei come una zia”. È bellissimo!

Fabrizio si è appena risposato, e si è parlato della tua assenza al matrimonio. C’è stato un momento in cui avresti voluto tornare con lui?

Sì, molte volte. Fabrizio è una persona che non si può non amare, la più perbene che io abbia mai conosciuto. Ho avuto nostalgia di lui, delle cose belle che abbiamo vissuto mille volte. Però poi mi sono arresa all’idea che comunque io ho avuto il mio passato, e oggi è giusto che lui viva il suo presente.

E’ una bella dichiarazione anche questa…

E’ amore anche lasciar libere le persone di vivere la propria vita.

Tornando alla tv, hai condotto proprio con Fabrizio “Pane e marmellata”, un programma per bambini grazie al quale vieni notata dalla moglie di Arrigo Levi e approdi a Fininvest.

Sì, la moglie di Levi guardava sempre “Pane e marmellata”, e mi propose al marito per la prima rubrica di approfondimento Fininvest. Io all’inizio ero convinta, sbagliando, volessero incontrarmi per intervistarmi sulla vicenda mio padre. In quella scelta mi aiutò Maurizio Costanzo. Mi disse “è il momento giusto, fa’ il salto”. Ed lo feci, passando dalla Rai a Fininvest. Arrigo e Maurizio sono stati i miei più grandi maestri.