Rubano soldi a malato di Sla che li aveva raccolti per l’operazione

Il portoncino d’ingresso è stato forzato e una volta dentro i malviventi si sono diretti all’armadio blindato al cui interno erano custoditi gli oggetti di valore della famiglia. La cassaforte è stata divelta e portata via: ieri mattina i carabinieri l’hanno rinvenuta sventrata in una campagna tra Salice e Novoli, poco distante dal santuario della Madonna Azzurra.

All’appello mancano tre fucili da caccia, detenuti regolarmente, e una somma di almeno 7mila euro. Proprio quella, al di là delle armi, doveva essere l’obiettivo dei malfattori, che insieme con i soldi hanno rubato le speranze di una famiglia. Speranze che adesso potrebbero rifiorire, perché l’associazione “Smile”, alla notizia del furto, ha subito avviato una campagna di solidarietà e una raccolta fondi “d’urgenza”.

Le donazioni possono essere fatte con un versamento sul conto di Paolo Arnesano (Iban: IT 71 L 0101079931100000004765) oppure contattando direttamente i membri dell’associazione.
I carabinieri della stazione di Salice e i colleghi della Compagnia di Campi al comando del tenente Rolando Giusti sono al lavoro per risalire agli autori del colpo. Non l’unico, martedì, a Salice. Un’altra abitazione è infatti stata svaligiata nei pressi delle scuole elementari di via Roselli. Stessa tecnica, furto veloce e via con i preziosi. Alcuni testimoni avrebbero notato un’auto sospetta: una Mazda con targa bulgara. Potrebbe essere quella della banda, composta almeno da tre persone.

Fonte: Il Messaggero
17/3/2016