Rapine in abitazioni a Colleferro, arrestate 3 persone

CARA 4

 

Smantellata a Colleferro una banda, composta da quattro albanesi, specializzata in rapine e furti in abitazione nella zona sud della provincia di Roma. Tre persone sono state arrestate stamani dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro che hanno eseguito una misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di tre albanesi, di 24, 25 e 26 anni, dei quali due abitanti a Roma e uno a Colleferro, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine, per il reato di rapina e furto aggravato in abitazione. L’indagine è partita dopo il primo arresto degli stranieri, avvenuto in flagranza il 04 aprile 2015, durante una rapina in abitazione. Nel settembre 2015, i carabinieri hanno arrestato un quarto complice, che aveva il ruolo di “basista” della banda, un 26enne, abitante a Colleferro, che aveva fornito le informazioni sulla vittima. Dalle indagini è emerso che la banda nel solo mese di marzo 2015 aveva compiuto tre colpi: il 13 nell’appartamento di un commerciante, dove vennero rubati orologi di valore e vari oggetti in oro e per assicurarsi la fuga i rapinatori colpirono violentemente con un tavolino il proprietario di casa; il 23 marzo entrarono nell’appartamento di un artigiano e dopo aver preso tremila euro in contanti, numerosi oggetti in oro e pietre preziose, scapparono; il 29 marzo furono sorpresi mentre tentavano di forzare la portafinestra di un appartamento di un commerciante ed una volta scoperti, per garantirsi la via di fuga, colpirono il proprietario dell’abitazione con un grosso cacciavite al braccio destro. Due degli arrestati al momento dell’esecuzione dell’ordinanza si trovavano già detenuti presso la casa circondariale di Velletri mentre per il terzo, che si trovava agli arresti domiciliari nel comune di Colleferro, è finito in carcere. Il quarto componente della banda, già arrestato in flagranza, è comunque indagato per stesso reato

Roma, 18 marzo 2016

fonte ANSA