Minacce a vicino e suo avvocato, arrestato pizzaiolo a Molfetta

CARA 4

 

Ha perseguitato il vicino, il commercialista e l’avvocato di quest’ultimo, rei di aver contribuito ad alimentare, ognuno con l’operato di competenza, una diatriba inerente questioni di vicinato. Per questo i carabinieri hanno arrestato a Molfetta il titolare di una pizzeria, accusato di atti persecutori, violenza privata, lesioni personali e danneggiamento. Tutto ha avuto inizio a seguito di una controversia sorta tra il pizzaiolo, di 30 anni, e un 59enne vicino di casa per una canna fumaria. Lo “stalker”, durante lo scorso febbraio, si e’ reso responsabile di atti persecutori di gravita’ sempre crescente nei confronti del vicino, con minacce di morte, violenze fisiche e danneggiamenti di cose di sua proprieta’. In particolare, un’aggressione avvenuta una mattina, quando il pizzaiolo, dopo avergli intimato di interrompere la sua azione legale, lo ha aggredito con calci e strattoni, e poi gli ha bucato le ruote della sua auto, parcheggiata nei pressi del pronto soccorso dove il malcapitato si era recato dopo l’aggressione. Minacce di morte sono state rivolte anche nei confronti del commercialista e del legale di fiducia del 59enne, il primo per essere stato l’autore di alcune lettere a lui pervenute ed a seguito delle quali era stato instaurato il contenzioso legale di natura civilistica in questione; il secondo, invece, affinche’ rinunciasse alla difesa del vicino nella vertenza relativa, appunto, alla canna fumaria. Il gip del Tribunale di Trani ha cosi’ emesso il provvedimento cautelare nei confronti dell’uomo, finito agli arresti domiciliari

Roma, 19 marzo 2016
fonte AGI