Tutti con gli occhi al cielo, l’annuncio degli scienziati: “Sono due e stanno passando sulla Terra”. ECCO QUANDO

La coincidenza ha fatto pensare che le due comete potessero costituire un sistema doppio, ovvero che fossero due comete “gemelle”. P/2016 BA14 è grande circa la metà di 252P/LINEAR e potrebbe essersi staccata in un’epoca lontana, a partire da una cometa unica e più massiccia.

“La cometa P/2016 BA14 potrebbe essere un frammento che si è staccato in passato da 252P/LINEAR. L’ipotesi è stata avanzata a partire dalle due orbite, che sono estremamente simili – dice Paul Chodas, direttore del Center of NEO Studies (CNEOS, dove NEO sta per Near Earth Object, vale a dire oggetto con un’orbita che può intersecare quella terrestre) presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena -. Sappiamo da tempo che le comete sono oggetti relativamente fragili. Nel 1993, ad esempio, la cometa Shoemaker-Levy 9 si è frammentata finendo per immergersi nell’atmosfera di Giove. Forse durante un passaggio nel sistema solare interno o un sorvolo ravvicinato di Giove, il pezzo che noi oggi conosciamo come BA14 potrebbe essersi separato da 252P”. I passaggi ravvicinati di queste due comete sono i più estremi che potremo osservare per un bel po’ di tempo, almeno per i prossimi 150 anni.

 

askanews
20 Marzo 2016