Bruxelles sotto attacco, esplosioni in aeroporto e metro: morti e feriti

1960136-ktMC-U10706987423836Y-1024x576@LaStampa.itDue esplosioni si sono verificate poco prima delle 8 di questa mattina all’aeroporto di Zaventem, a Bruxelles, nella sala partenze. Il bilancio sarebbe di 11 morti e 25 feriti, secondo i media belgi. L’aeroporto è stato chiuso, nessun volo parte dallo scalo o vi atterra, riferisce la Rtbf. Prima delle due esplosioni nello scalo sono stati sentiti urli in arabo e spari, secondo l’agenzia di stampa belga BELGA. La polizia federale ha per il momento confermato solo un morto e numerosi feriti. Le esplosioni, secondo le prime notizie, sono avvenute nei pressi del terminal A dell’aeroporto di Zaventem, da dove partono i voli per gli Stati Uniti.

Un’altra esplosione ha colpito la stazione di metropolitana di Malbeek, in pieno centro a Bruxelles. Una testimone citata dalle emittenti radio belghe ha riferito di aver visto passando davanti alla stazione – che si trova proprio nei pressi dei Palazzi della Commissione europea, del Consiglio e del Parlamento – del fumo uscire dall’ingresso della stazione.

Intanto è stato elevato a 4 il livello della minaccia terroristica e attivato “il piano catastrofe”. Lo ha annunciato Lodewijk De Witte, governatore del Brabante fiammingo, dove si trova lo scalo. Tutti i servizi competenti, scrive il sito di ‘Le Soir’, sono stati convocati al comitato di coordinamento, che analizzerà la situazione, in raccordo con il centro di crisi nazionale, per definire le misure necessarie.

Le autorità belghe temevano nuovi attentati dopo l’arresto venerdì scorso del super ricercato Salah Abdeslam, tanto che l’allerta terrorismo era rimasta a livello 3, un gradino sotto l’allerta massima a livello 4. Già domenica il ministro degli Esteri belga, Didier Reynders, aveva dichiarato che Abdeslam “era pronto a rifare qualcosa a Bruxelles”. “Abbiamo trovato molte armi, delle armi pesanti durante le prime indagini e abbiamo trovato una nuova rete attorno a lui a Bruxelles”, aveva aggiunto. “Siamo lontani dall’aver risolto il puzzle”, aveva ammesso ieri il procuratore federale belga Frédéric van Leeuw in una conferenza stampa a Bruxelles, assieme al procuratore di Parigi Francois Molins. “Il fatto di aver trovato dei combattenti stranieri dotati di armi pesanti è naturalmente preoccupante – ha aggiunto – è evidente che non erano qui per un pic nic. L’inchiesta dovrà determinare se pianificavano degli attentati”.- La cattura di Abdeslam era stata preceduta martedì da una sparatoria durante un raid della polizia belga e francese contro un appartamento nel quartiere di Forest a Bruxelles. Nello scontro a fuoco era morto Mohammed Belkaid, 35 anni, che lo scorso 9 settembre ha attraversato in auto il confine austro ungherese assieme ad Abdeslam e un terzo uomo coinvolto negli attentati di Parigi, Najim Laachraoui.

Fonte: Adnkronos
22/3/2016