Arrestato dalla Squadra Mobile in possesso di metanfetamina-shaboo

volanti polizia notte pattuglie

 

Nei giorni scorsi, personale della locale squadra mobile in servizio di pattuglia nel centro cittadino, soccorreva, su segnalazione di alcuni passanti, una ragazza asiatica che in evidente stato di alterazione psico-fisica chiedeva aiuto per presunte violenze fisiche subite. si riusciva a risalire all’abitazione di dimora della cittadina, incensurata e non regolare sul t.n. all’interno vi era il suo convivente m. g. classe ‘62, senza fissa dimora, l’attività d’indagine permetteva di rinvenire alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo metanfetamina più specificatamente chiamata crystal meth o shaboo quantificabile in circa 20 dosi. dalla successiva perquisizione veniva rinvenuto un kit completo con materiale sia per il confezionamento che per la consumazione di stupefacente. si riusciva a ricostruire quanto accaduto ossia che la donna dopo aver fatto uso di tale droga nella notte precedente avrebbe continuato ad avere effetti allucinogeni per tutto il corso della giornata immaginandosi situazioni surreali. si accertava inoltre che all’interno della stessa abitazione la donna potesse altresì svolgere attivita’ di meretricio. m.g, veniva tratto in arresto e dopo la convalida e’ stato sottoposto alla misura cautelare interdittiva del divieto di dimora nel comune di alessandria. occorre segnalare gli effetti dannosi che tale tipo di droga puo’ avere sul sistema nervoso e l’elevata capacita’ di dipendenza che può generare anche solo dopo la prima assunzione. spesso viene chiamata la droga degli schiavi in quanto permette di restare svegli interi giorni e non avvertire il senso di fame. gli effetti devastanti, come segnalati anche dal ministero dell’interno, si presentano sottoforma di ansia, depressione, stati confusionali, manie di potere, aumento di aggressività, fatica mentale, paranoia, disidratazione, ipertermia, danni renali e vascolari genera un evidente crollo fisico e mentale diminuendo l’appetito e la fame e causando una sensibile perdita di peso fino a conseguenze peggiori.
Roma, 23 marzo 2016
fonte Polizia di Stato