“I morti di Bruxelles figli del buonismo a tutti i costi”

Il leader della Lega: “I morti, e 32 li devono ancora riconoscere, sono i figli del buonismo dell’accoglienza a tutti i costi”

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“Ieri a Bruxelles abbiamo vissuto una giornata impegnativa: è il caso di ricordare che i morti, e 32 li devono ancora riconoscere, sono i figli del buonismo dell’accoglienza a tutti i costi.

È ora di dire che i potenziali delinquenti non devono venire a casa nostra”. Lo ha detto Matteo Salvini nel breve comizio, megafono in mano, che ha tenuto, ad Avezzano (L’Aquila), alle spalle del palazzo da dove stamattina è stata mandata via una occupante abusiva.

Sui social media ieri il segretario della Lega Nord è stato oggetto di duri attacchi e fake, che caricaturavano la sua immagine con l’appellativo di sciacallo, in merito agli attentati di Bruxelles. Salvini ne è a conoscenza e, a domanda precisa, risponde che “in Italia abbiamo la sinistra più imbecille d’Europa. Ci sono 32 morti e loro giocano con le foto di Salvini. I commenti su facebook fanno passare Salvini più pericoloso dei terroristi. Sono dei malati mentali”, ha concluso Salvini.

Che ha scritto una lettera al presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi e al presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker per chiedere, alla luce dei gravissimi attentati in Belgio di ieri, “la convocazione immediata di un vertice tra Europa, Nato e Russia. Putin da solo ha fatto contro l’Isis più di quanto sia stata in grado di fare l’Europa tutta insieme”. Salvini, sottolineando ancora una volta “l’urgenza e la necessità di ritirare immediatamente le sanzioni tutt’ora in vigore contro la Russia” vuole che “Mosca sia protagonista in questa fase dopo che l’Europa ha dimostrato per l’ennesima volta tutta la sua debolezza e incapacità di difesa. La collaborazione della federazione Russia è un elemento imprescindibile per la lotta al terrorismo”.

Roma, 23 marzo 2016

fonte IlGiornale