Un pugno in faccia a chi ancora contesta la Fallaci

FALLACI

A volte il caso è beffardo. Mentre ieri arrivavano notizie angosciose dal Belgio, attentati che hanno ridotto in tocchi Bruxelles, decine e decine di morti ammazzati e centinaia di feriti dai bastardi, e sottolineo bastardi islamisti, apprendevamo dalla lettura di alcuni quotidiani di casa nostra che le teorie della Fallaci sono ancora oggetto di dotte (si fa per dire) discussioni: Oriana aveva ragione o torto nel sostenere, nei suoi libri scritti con il fegato e con l’anima, che i musulmani integralisti sono semplicemente degli assassini capaci di dettare la linea ai loro popoli?

Titolo sulla Terza pagina del Corriere della Sera: «E Firenze voltò le spalle a Oriana. La parabola di un amore tradito». Il pezzo annuncia l’uscita d’un saggio polemico di Riccardo Nencini sulla scrittrice, ovviamente controversa. Perché? Ella aveva previsto quello che sarebbe successo, e che continua a succedere, ma parecchi – quasi tutti – gli intellettuali si rifiutano di dargliene atto, fiorentini o no che siano. D’altronde si sa: nemo propheta in patria. Non è finita.