Caso Guidi, le intercettazioni su Renzi e il volo di Stato

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Gemelli nelle intercettazioni parla di una Guidi furiosa per il volo negato. Poi su Guerra: “La tratta da segretaria”

Il rapporto tra l’ex ministro Federica Guidi e il premier Matteo Renzi non è mai decollato.

Anzi è sempre rimasto a terra come lo stessa Guidi che ha rinunciato ad un volo di Stato per impegni di governo “perché l’aereo serviva a Renzi per le vacanze”. dalle intercettazioni sul caso Tempa Rossa emergono nuovi retroscena sul rapporto tra l’ex titolare del dicatsero dello Sviluppo Economico e il premier. Come racconta il Tempo, nelle intercettazioni di gennaio 2015 Gianluca Gemelli, compagno della Guidi, parla al telefono con Nicola Colicchi, consulente della Camera di Commercio di Roma.

Le parole sono durissime: “Federica è incazzata come una iena”. I motivi sono due. Il primo riguarda proprio l’uso del volo di Stato. La Guidi dovrà partecipare a una missione in Arabia Saudita e in Qatar,ma non ha la disponibilità dell’aereo di Stato poiché Renzi lo avrebbe usato per andarci in vacanza. Il secondo motivo invece riguarda il trattamento ricevuto dalla Guidi “costretta a fara da segretaria a Guerra”, consulente del premier. Gemelli l’8 gennaio del 2015 è al telefono con Colicchi: “Deve andare in Arabia Saudita a fine mese perché l’hanno reinvitata tutti i tizi, eccetera, poi deve andare a Doha, aereo di Stato confermato, eccetera. Glielo tolgono per il casino che ha avuto Renzi, dice (la Guidi ndr.): “va bene, io cancello la visita”,