Fumogeni in campo, partita sospesa

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Forte contestazione dei tifosi del Palermo stasera allo stadio Renzo Barbera in occasione del match contro la Lazio. I padroni di casa sono subito passati in svantaggio: ai capitolini sono bastati appena quindici minuti per portarsi in vantaggio e ipotecare il match. Sugli scudi Miroslav Klose, l’attaccante teutonico ha realizzato una doppietta che rinfranca, e non di poco, Simone Inzaghi, alla sua prima da allenatore sulla panchina dei biancocelesti.

CONTESTAZIONE PALERMO-LAZIO Dal ventesimo minuto in poi è andata in scena la contestazione dei supporter del Palermo. Cori e brusii inizialmente, poi fumogeni lanciati sia sugli spalti che in campo. Il giudice di gara Andrea Gervasoni si è trovato obbligato a dover interrompere l’incontro per alcuni minuti, facendo temere, almeno in prima istanza, il peggio; dopo l’annuncio dello speaker la situazione è andata, via via, calmandosi. Fortemente contestato il Presidente rosanero Maurizio Zamparini: molti i cori e gli sfottò indirizzati all’imprenditore originario di Sevegliano, reo di aver portato avanti una gestione tecnica discutibile (continui cambi di gestione sportiva).

Nel finale di frazione un nuovo lancio di fumogeni, questa volta in campo, con i vigili del fuoco che sono prontamente intervenuti. Impietosi i fischi volati dagli spalti al momento del duplice fischio del signor Gervasoni, sorte questa che si è ripetuta al rientro della formazione di Novellino sul terreno di gioco dopo l’intervallo. Al 59′ il gioco è stato nuovamente interrotto sempre per un lancio di fumogeni in campo, con l’esplosione che ha lambito la porta difesa da Sorrentino, a ruota sono volati seggiolini in prossimità delle linee laterali del campo.

Fonte: maidirecalcio
10 Aprile 2016