EQUITALIA: ARRIVA LA SANATORIA PER VECCHI DEBITI. ECCO COSA DEVI FARE

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Saldare i debiti con Equitalia in modo graduale, senza l’applicazione di interessi e sanzioni e cancellando una parte del debito diventato insostenibile: un sogno che ora potrebbe diventare realtà.

Dietro le continue richieste di cittadini ed imprenditori vessati dai debiti con lo Stato e dietro impulso del Movimento oppressi dal fisco, è stata oggi presentata una proposta di legge a palazzo Madama dalla senatrice Anna Maria Bernini, Bernini insieme al collega di gruppo Emilio Floris.

Il disegno di Legge è stato chiamato “rottamazione dei ruoli”, anche se la norma non darà il via ad una vera e propria “sanatoria”: la disposizione, difatti, prevede piani di rientro che consentiranno di stralciare una parte del debito, ma nello stesso tempo consentiranno allo Stato di recuperare una grande fetta di quanto non riscosso.

Ddl rottamazione ruoli, quali benefici per cittadini e imprenditori?

Il nuovo DDL è destinato a tutelare sia i semplici cittadini, che gli imprenditori ed i lavorator autonomi. La tutela consiste nell’offrire all’interessato un piano di rientro, che sarà commisurato alle effettive difficoltà economiche riscontrate nel pagamento dei debiti con Equitalia.

Non sarà più, però, l’Ente a decidere se accettare o meno il piano, come avviene sino ad oggi, ma sarà proprio Equitalia ad essere obbligata ad accettare il rientro: il piano dovrà includere una rateizzazione compatibile con le possibilità del debitore e potrà contenere lo stralcio di una parte del dovuto (una sorta di “sanatoria”parziale).

Piano di rientro: come funziona
Esisteranno due tipologie di piani di rientro
– per i contribuenti  in grave difficoltà finanziaria, ossia con oltre la metà dei debiti precedenti al 2010;

– per i contribuenti  in momentanea difficoltà finanziaria, ovvero con oltre la metà dei debiti precedenti al 2012.

Per i contribuenti in grave difficoltà il piano potrà contenere:
– il pagamento integrale dell’Iva eventualmente dovuta;

– il pagamento integrale dei contributi eventualmente dovuti;