Follia delle toghe: pedone viene investito. Ma alla sbarra ci finisce lui: l’accusa

Omissione di soccorso. Giustamente, viene punito chi, dopo aver investito qualcuno, fugge senza prestare soccorso. Ma cosa succede se è il pedone investito a darsela a gambe? A quanto pare, può finire a processo per violazione dei commi 1, 6 e 7, dell’articolo 189 del codice della strada. L’omissione di soccorso, per l’appunto. É quello che sta succedendo alla decima sezione penale di Milano, secondo il sito Gli Stati Generali, i primi a dare la notizia di questa vicenda risalente al 10 ottobre 2014 in zona nord Milano. L’imputato è Ananda G. U. L., 38enne originario dello Sri Lanka, reo di essere stato investito da un motorino mentre attraversava lontano dalle strisce pedonali e di essersi allontanato senza soccorrere il suo investitore, Sonu M., indiano di 25 anni. Nell’incidente il motociclista si era procurato una distorsione cervicale e contusioni multiple, una prognosi di 7 giorni. Il pedone-pirata, invece, nonostante fosse appena stato investito, si è allontanato subito (aveva bevuto). Poco dopo però, ha cominciato ad accusare i colpi dell’incidente ed è andato in pronto soccorso per farsi curare il dolore alla gamba e alla caviglia. E lì viene beccato. Ora è a processo e rischia fino a tre anni di reclusione e il ritiro della patente.

 

Roma, 20 aprile 2016

fonte liberoquotidiano