ESCLUSIVA MUGNAI: “TROPPI INTERESSI AFFINCHE’ NON SI PARLI DEL FORTETO”

Stefano Mugnai è stato presidente della Commissione d’inchiesta sull’affidamento dei minori in Toscana alla luce della vicenda Forteto, presidente della Commissione d’inchiesta sulle operazioni immobiliari Asl e vicepresidente della Commissione “Sanità e politiche sociali”. Consigliere regionale, alle ultime elezioni è stato candidato alla presidenza delle regione Toscana per Forza Italia.
Con lui abbiamo parlato dello scandalo Panama Papers e degli eventuali effetti sul governo Renzi, della situazione del Pd e del centrodestra in Toscana ed ovviamente di un argomento di cui si è occupato e si sta occupando direttamente: lo scandalo Forteto.

Stefano Mugnai, lo scandalo “Panama Papers” pare aver coinvolto anche l’entourage di Renzi. Abbiamo sentito anche il consigliere regionale Donzelli. Quali sono le informazioni in vostro possesso?

Beh, sostanzialmente sui Panama Papers sappiamo ciò che leggiamo sui giornali. Tuttavia, guardando a questa vicenda attraverso la lente delle vicende legate alle quattro banche protagoniste del decreto salva-banche ma in particolare a Banca Etruria, viene da domandarsi quanto ancora dai petali del Giglio magico potranno andare avanti come se niente fosse

Si vocifera che le sezioni del Pd in Toscana non siano spiccatamente renziane. Proprio dalla Toscana potrebbe arrivare la spallata a Renzi.
E’ innegabile: esiste una base che proprio non digerisce Renzi in alcun modo e che via via o dà vita a liste alternative, o si rende protagonista di harakiri con casi clamorosi come quello di Sesto Fiorentino, dove a giugno si voterà – e noi siamo riusciti a esprimere per tempo una candidatura unitaria di centrodestra con una persona di valore e spessore come Mariolina Tauriello, di Forza Italia – proprio perché la sindaca renziana Sara Biagiotti è caduta sotto il fuoco non proprio amico di altri esponenti del Pd. Tutto questo sicuramente assicura al centrodestra spazi maggiori che in passato.

La situazione del centrodestra in Toscana continua però ad essere difficile. Resterà sempre una regione rossa?
No no, assolutamente no. Già l’anno scorso nei tre comuni principali in cui si celebravano le amministrative il Pd ha perso dappertutto. Noi, con centrodestra unito e candidati solidi, abbiamo vinto ad Arezzo e Pietrasanta. Se il centrodestra è unito e ha buoni candidati, può vincere anche in Toscana. Lo abbiamo dimostrato lo scorso anno e lo confermeremo anche a giugno prossimo.