Ecco cosa dovete sapere se notate questi strani pallini sulla vostra pelle

Le milia sono piccoli pallini bianchi che si formano sul volto quando le cellule epiteliali morte rimangono intrappolate sotto la superficie della pelle, formando delle piccole cisti che compaiono principalmente su naso e guance in modo ravvicinato, ma che possono comparire anche attorno alla bocca o sulle palpebre. Le milia possono comparire a tutte le età ma sono molto diffuse tra i neonati, infatti è anche chiamata “acne infantile”, e si presenta su viso, intorno agli occhi e sulle guance. Le milia sono spesso dovute a una mancata esfoliazione della pelle oppure  all’uso di creme che contengono steroidi, o alla prolungata esposizione ai raggi del sole.

Negli adulti si parla spesso di milia secondaria, cioè dovuta a bruciature o ustioni, provocate magari da trattamenti viso quali: dermoabrasioni o laser, che favoriscono la formazione di vesciche sulla pelle che danneggiano il rivestimento dei pori. Ma vediamo quali sono i tipi di milia e i rimedi più efficaci per eliminarle.

Tipi di milia
Ci sono diversi tipi di milia classificate in base all’età in cui compare e alle ferite che possono far sviluppare queste piccole cisti.

Milia neonatale
Si può verificare nel 40% dei neonati e di solito dura poche settimane. Le milia nei neonati possono comparire su viso, testa e dorso.

Milia giovanile
Di solito si verifica a causa di disordini genetici.

Milia primaria in adulti e bambini
È causata dalla cheratina che resta intrappolata sotto la pelle e può presentarsi sulle palpebre, sulla fronte, o nell’area genitale. Di solito scompare in poche settimane ma può durare anche diversi mesi.

Milia in placche
È associata a disordini di tipo genetico o a disordini autoimmuni della pelle e può comparire su palpebre, orecchie, guance e mascella. Le cisti sono più grandi e si presentano soprattutto in donne di mezza età ma anche in adulti e ragazzi.

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25 aprile 2016