Matteo Renzi non parla su Davigo. Il sospetto: “Ha paura, nuove imbarazzanti …”

Non parla, Matteo Renzi. Indiscrezioni si limitano a riferire di una sua stupita reazione alle “parole incredibili” di Piercamillo Davigo, presidente Anm sui “politici ladri”. Mezzo Pd e pure il Csm ha censurato l’ex toga di Mani Pulite, M5S e Lega Nord invece difendono il magistrato. Ma Renzi tace. Perché?

“Teme le intercettazioni” – La ricostruzione, dettaglio più dettaglio meno, è unanime. Come ricorda il direttore di Libero Maurizio Belpietro, quello di Davigo e dei magistrati è “un avviso” al governo. Di garanzia? Non ancora, anche se il rischio e la paura ci sono. Il Giornale sostiene che a consigliare cautela al premier sarebbe il timore che imbarazzanti intercettazioni sul suo conto possano venire pubblicate da qui a qualche giorno.

L’ex ministro socialista Rino Formica, intervistato dal Fatto quotidiano, è sulla stessa lunghezza d’onda: “Renzi teme le inchieste, ci sarà un imbarbarimento della lotta politica a suon di dossier, informative e intercettazioni”.