“Senza dirle un c*** le metto il Cervidil, così si sbriga ad abortire” Nell’ospedale dell’orrore il medico fece abortire la sorella senza che lo sapesse…

Senza dirle un c*** le metto il Cervidil. Senza che ti veda nessuno, le metti tre fiale di Sint, così si sbriga ad abortire
Sono accuse gravissime quelle contestate tra gli altri a Alessandro Tripodi, Filippo Luigi Saccà e Daniela Manunzio, rispettivamente medico in servizio presso il reparto di ostetricia e ginecologia degli Ospedali Riuniti reggini, e medici di turno tra il 16 e il 17 giugno del 2010 presso lo stesso reparto.

I tre, infatti, sono ritenuti responsabili di aver causato l’interruzione di gravidanza della sorella del medico Tripodi. La donna doveva abortire perché lui aveva deciso che quel feto era malato. Dalle conversazioni telefoniche captate si evinceva che Alessandro Tripodi, il 16 giugno del 2010, sospettando una patologia cromosomica del feto e considerando insufficiente il liquido amniotico presente nella placenta stabiliva autonomamente di interrompere la gestazione della sorella, servendosi della collaborazione dei colleghi Saccà e Manuzio. Lo testimonia un’intercettazione telefonica. Tripodi chiama Sacca: «Volevo sapere se avevi visto mia sorella?».

L’altro risponde: «No, no, tua sorella no». E Tripodi aggiunge: «No, perché ha cominciato a dare i numeri. Perché quella cretina, se ne è andata gli ha fatto un’ecografia e gli ha detto che si sta riformando il liquido». E ancora il collega replica: «No, va bene, che ca..o vanno, ma perché gli sentono il battito, ehm, vanno gli sentono il battito con l’ecografo, eh». Poi i due ginecologi mettono a punto il piano perfetto. Sacca parlando con l’altro: «Allora, l’ho vista.

Sandro, non ha un goccio di liquido, un feto accartocciato.. ovviamente hai ragione… tuo cognato ancora si arrampica sugli specchi, tua sorella giustamente è abbindolata… la strategia è questa, perché effettivamente si deve parlare poco e fare, domani mattina la portiamo di là senza far vedere un ca..o, va bene, gli metto il Cervidil, glielo metto io mentre la visito, mi dici tu stesso visitala tu, mentre facciamo l’ecografia, io la vedo senza dire un ca..0o gli metto sto cervidil e gli diciamo che gli sospendiamo completamente le flebo… va bene… e gli diciamo che va da sola, va bene?».