La dieta Bulletproof: per dimagrire basta aggiungere un elemento “segreto” al caffè

Burro nel caffè per dimagrire? A quanto pare, si può. L’inedita dieta Bulletproof, che potrebbe sedurre anche Homer Simpson, arriva manco a dirlo degli Stati Uniti. A lanciarla è stato Dave Asprey, uno dei biohacker più noti Oltreoceano. Non un specialista in alimentazione e nutrizione, quindi, ma un businessman proiettato sulle nuove tecnologie. La sua dieta, che elimina i dolcificanti come lo zucchero e inserisce più grassi, sta diventando una vera e propria moda negli Usa.

Il principio che la guida è quello della chetosi, processo per cui l’organismo attinge dalle scorte adipose, portando al dimagrimento. Fondamentalmente si va ad alterare il meccanismo metabolico, inserendo nella dieta elevati contenuti di grassi e proteine di origine animali. Lo stile, per capirci, è quello della dieta Dukan che tanto ha fatto e fa discutere gli esperti di mezzo mondo.

E, anche in questo caso, le critiche sono più o meno le stesse: il dimagrimento avviene sì rapidamente, ma in maniera non salutare per l’organismo. Reni e apparato digerente, infatti, sarebbero sottoposti a uno stress eccessivo. Oltre a sostituire lo zuccherro con il burro nel caffè, questa dieta iperproteica prescrive di evitare frutta zuccherina, aspartame, coloranti e conservanti. Quindi bene carne e formaggi, mentre le verdure dovrebbero essere condite con il burro, esattamente come il caffè.