Spari P.Chigi: a Giangrande medaglia d’oro,’ho seconda vità

Medaglia d’oro e targa al merito per il maresciallo Giuseppe Giangrande. Il carabiniere, che da anni vive a Prato con la figlia Martina, rimase ferito il 28 aprile 2013 davanti a palazzo Chigi, quando Luigi Preiti aprì il fuoco contro di lui nel giorno del giuramento del governo di Enrico Letta.

Stamane gli è stata consegnata a palazzo Buonamici, sede della Provincia di Prato, la targa al merito 2015 dell’ Associazione Nazionale Carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio. Nella sala consiliare, affollata da rappresentanti delle forze dell’ordine e volontari, Giangrande ha ricevuto la targa dalle mani del presidente dell’Anc San Sebastiano Giuseppe Imperato, mentre il presidente della Provincia Matteo Biffoni gli ha consegnato la medaglia d’oro con l’effige del Cavaliere dei Regia Carmina di Convenevole da Prato.

“E’ un riconoscimento all’impegno alla costanza e alla dedizione di tutta l’Arma dei Carabinieri – ha detto Biffoni – Giuseppe Giangrande rappresenta tutto questo, la presenza di questi uomini al fianco dei cittadini. Quello che è accaduto al maresciallo mi ha toccato da vicino, perché quel giorno ero lì, in Parlamento ed è un grande onore per me rendergli omaggio”.

Giangrande ha avuto parole di grande affetto nei confronti della figlia Martina, presente alla cerimonia, e ha parlato di “una seconda vita, sbocciata dal dramma che purtroppo mi ha colpito. Ringrazio di avere coraggio di affrontare questa seconda vita serenamente – ha concluso il maresciallo – con l’appoggio di chi mi sta accanto”

 

Roma, 25 aprile 2016
fonte ANSA