Quindici minuti per morire insieme: marito e moglie stroncati in casa

«È stato tremendo vederli entrambi sul letto senza vita». È il racconto di uno dei tanti, tra familiari e conoscenti, che il giorno della Liberazione hanno visto morire in appena 15 minuti, marito e moglie. Il dramma al centro storico di Villaricca. Vincenzo Iacolare di settant’anni e la moglie Maria Chianese di sessantasette anni, sono morti insieme in una manciata di minuti. Il dramma si è consumato tra le mura domestiche della palazzina dove vivevano insieme a due dei tre figli. Una di loro allerta la famiglia: Papà non si sente bene ed è caduto, correte qui. I figli accorrono in casa dei genitori e vedono il padre a terra: è cianotico. Allertano immediatamente i soccorsi. Pochi attimi ed arrivano i medici del 118 ma per l’anziano non c’è più nulla da fare. Il cuore ha cessato di battere. La moglie, nel frattempo è in cucina.

Vede arrivare i medici. Poi, dopo esattamente un quarto d’ora gli viene comunicato che il marito non ce l’ha fatta. La donna cade a terra: un vero e proprio colpo al cuore, un infarto fulminante che la uccide. Intorno ai due anziani i pianti e lo strazio dei figli e delle persone accorse per soccorrerli. I medici del 118 impietriti da quanto accaduto in quindici minuti. Due persone legate nella vita, ed ora, anche nella morte. Una coppia che ha trascorso insieme quasi mezzo secolo, sempre unita e dal cui amore sono nati tre figli: Gaetano, Luigi e Giovanna. Due vivevano nella stessa palazzina di famiglia e si sono visti strappare dalla morte i propri genitori. Vincenzo Iacolare, per anni, gestiva un negozio di frutta e verdura a pochi passi dal Comune di Villaricca. Una persona molto conosciuta in città e che, da qualche tempo, aveva deciso di cedere la propria attività ai figli. Una famiglia unita e benvoluta dalla cittadina a nord di Napoli. Ieri pomeriggio, alle 16:30, l’ultimo saluto nella parrocchia Maria Santissima dell’Arco. Una chiesa gremita da parenti, amici e semplici cittadini.