Bimba violentata e buttata giù dal balcone. Arrestato il compagno della vicina

Per il caso dell’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, morta dopo essere caduta giù dal sesto piano a Napoli nel giugno 2014, è stato arrestato Raimondo Caputo, compagno di una vicina di casa, amica della mamma della piccola Fortuna, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di abusi sessuali.

Lo conferma a LaPresse il legale della famiglia Loffredo, Angelo Pisani.

L’uomo era il compagno della madre di un’altra vittima, Antonio Giglio, il bambino di 3 anni caduto dalla finestra di casa sua nel 2013.

I carabinieri, che indagano da tempo su una presunta rete di pedofili nell’area, hanno raccolto elementi sufficienti al gip di Napoli Nord per una misura cautelare. Nel corso delle indagini sono state arrestate due persone per abuso su minori, e prima della morte di Fortuna un altro bambino era deceduto in circostanze da chiarire. In entrambi i casi, all’inizio si pensò a cadute accidentali, nel caso del piccolo Antonio dal balcone di casa e in quello di Fortuna, dal terrazzo dell’edificio. Secondo quanto si è appreso, la persona indagata per la morte della bambina sarebbe già in carcere.

“Ci auguriamo che la giustizia non abbia nessuna pietà nei confronti di questi criminali. La tragedia di Fortuna ha salvato tanti altri bambini: infatti abbiamo scoperto altri 4 casi di minori abusati. Il nostro obiettivo è andare fino in fondo e arrivare a sentenza”, ha aggiunto il legale.

“Da una parte sono contenta perché ho avuto giustizia, dall’altro dico che quei due devono marcire in carcere perché hanno ammazzato mia figlia”. Domenica Guardato, la mamma della piccola Fortuna uccisa a 6 anni dopo aver subito abusi sessuali, commenta con l’ANSA l’arresto dell’uomo accusato dell’omicidio. Se la prende anche con la compagna dell’uomo, sua vicina di casa, in carcere per violenza su un’altra bimba di tre anni, e a loro dice: “Voglio guardarvi in faccia per capire perché lo avete fatto”.

Fonte: Il Giornale

29/4/2016