Multa sulle strisce blu: come fare opposizione

Le multe per chi parcheggia l’auto sulle strisce blu senza pagare il ticket sono valide solo a condizione che:

il Comune abbia istituito, nelle vicinanze delle strisce blu, aree di sosta non a pagamento (strisce bianche);
oppure che la zona sia stata dichiarata, con apposita ordinanza comunale, di valore storico o di particolare pregio ambientale: solo in questo caso, infatti, non sussiste più l’obbligo di istituire l’alternanza di strisce blu e strisce bianche.
Pertanto, la multa elevata all’automobilista che ha lasciato l’auto sulle strisce blue senza pagare il ticket è nulla se:

nelle strette vicinanze del luogo ove l’automobilista ha parcheggiato non sono presenti aree di sosta gratuite ossia senza dispositivi di controllo della durata di sosta;

e, nello stesso tempo, il Comune non riesce a dimostrare che la zona interessata rientra tra quelle individuate come di particolare valore storico o di particolare pregio ambientale.

Questo significa che l’onere della prova, nella causa innanzi al giudice di Pace per l’impugnazione della contravvenzione, è così ripartito:

all’automobilista spetta dimostrare – documentazione fotografica alla mano