Consiglio dei ministri nomina Gabrielli capo Polizia

Renzi, nomine per due anni, scelta di serietà. Nel 2018 si voterà per nuovo governo che rinnoverà incarichi.

“Abbiamo scelto un metodo e fatto tutte le nomine tutte insieme, e inoltre abbiamo scelto di farle per solo due anni perché siamo persone serie e nel 2018 si voterà per eleggere un nuovo governo” che potrà rinnovare gli incarichi. “Noi pensiamo di vincere ma poiché siamo seri abbiamo dato un termine di due anni alle nomine”.

“Si è svolto il Cisr, per la nomina dei dirigenti delle strutture di intelligence. Nelle settimane scorse ho letto una ridda di nomi che francamente non avevano riscontro come se io volessi mettere qualche amico a capo dei servizi: in un Paese civile e normale quando si tratta di fare le nomine degli alti vertici istituzionali si scelgono le personalità che hanno comprovata esperienza nei settori”.

Il generale Giorgio Toschi è il nuovo comandante generale della Guardia di Finanza. Toschi prenderà il posto del generale Saverio Capolupo, il cui mandato scade il prossimo 24 maggio.

Il generale dell’Esercito Carmine Masiello è il nuovo consigliere militare di palazzo Chigi. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi al termine del Cdm. “Era una nomina a cui tenevo molto – ha detto – Masiello ha molte esperienze internazionali e non solo, ed è uno stretto collaboratore del capo di stato maggiore della Difesa”.

L’ammiraglio Valter Girardelli è il nuovo capo di stato maggiore della Marina Militare. Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi al termine del consiglio dei ministri. Girardelli, attuale capo di gabinetto del ministro della Difesa, prende il posto dell’ammiraglio De Giorgi, in scadenza di mandato dopo essere finito nel polverone dell’inchiesta di Potenza sul petrolio.

Banche: Renzi, dl per soluzione definitiva problema – Il decreto legge sulle banche si compone di “tre parti”, rimborsi, recupero crediti e Dta e fondo di solidarietà per la riconversione del personale del credito, e si propone di “risolvere in modo definitivo le problematiche del mondo bancario nel nostro paese”.

“Abbiamo ottenuto che vi possa essere un rimborso forfettario fino all’80%, senza arbitrato, purché ricorra una delle due condizioni: un reddito lordo molto basso, sotto 35.000 euro, o un patrimonio mobiliare sotto 100.000 euro”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Matteo Renzi, al termine del cdm parlando degli indennizzi agli obbligazionisti delle 4 banche salvate.

Il rimborso forfettario degli obbligazionisti delle quattro banche “vale per tutti quelli che hanno acquistato” obbligazioni “entro la data del 12 giugno 2014. Rimangono fuori soltanto 158 persone che hanno acquistato sul mercato elettronico secondario a prezzi scontati. Definirli truffati è un po’ difficile, ma avranno la possibilità di ricorrere all’arbitrato”.

“Il pegno mobiliare non possessorio riguarda non solo l’immobile, il capannoncino, ma anche le scorte. Cerchiamo di smuovere l’economia”. Ha detto Renzi in conferenza stampa al termine del Cdm, parlando delle nuove misure per il recupero crediti e specificando che il pegno non è automatico ma servirà la firma delle parti.

– L’ammontare del fondo per i rimborsi “dipenderà dall’effettiva implementazione, non solo di chi chiede il rimborso automatico ma anche degli esiti dei processi arbitrali”. Quel che è certo è che “le risorse per coprire i rimborsi automatici e gli arbitrati non saranno razionati, non c’è il rischio che ad un certo punto qualcuno arriva e non trova più i soldi”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al termine del Cdm.

– Ad avere diritto ai rimborsi automatici sarà “un po’ più della metà” dei circa 10.000 obbligazionisti coinvolti dal crack delle 4 banche salvate il 22 novembre. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, invitando però ad “essere cauti”. “Sono stime che devono essere verificate, dipendono dalle soglie, stiamo facendo dei conteggi”, ha aggiunto

“Ho chiesto a Marco Carrai di venire a darmi una mano nel settore dei big data. Spero che non abbia cambiato idea, io no”. Così il premier Matteo Renzi al termine del Cdm ha risposto a chi gli chiedeva se la prossima settimana ci sarà la nomina di Carrai. “Trovo che il modo in cui è stato raccontato – ha aggiunto Renzi rivolto ai giornalisti – sia una delle cose in cui avete dato maggior sfoggio di fantasia”

“Con Joe Biden abbiamo discusso delle principali questioni: veniva dall’Iraq, quindi abbiamo parlato della diga di Mosul, abbiamo parlato di Siria, Afghanistan, di Libia e degli sforzi necessari a sostenere il governo, di Ucraina e Russia, del vertice Nato che si terrà a Varsavia. Ma anche della situazione economica, del fatto che il Jobs act abbia ottenuto risultati”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi. “Non abbiamo parlato di primarie americane ma del fatto che l’Italia è diventata il paese più stabile d’Europa”

Banche: Cantone, positivo, più indennizzi automatici – “Mi sembra una soluzione che alla fine, sebbene sia passato del tempo da quando il problema si è posto, soddisfi i risparmiatori perché per la maggior parte di loro l’indennizzo sarà automatico”. Questo il commento a caldo del presidente dell’Anac Raffaele Cantone sul decreto per risarcire gli obbligazionisti delle 4 banche. Sarà l’Anac, infatti, a gestire gli arbitrati, necessari, però, solo per una parte delle posizioni aperte.

Roma, 30 aprile 2016