+++ CASO MARO’, ULTIM’ORA CLAMOROSA +++ Ora è ufficiale! Finalmente! E’ arrivata la notizia attesa da tempo

Per l’India la liberazione era una richiesta inammissibile, per l’Italia la detenzione una lesione dei diritti. Il Tribunale dell’Aja ha deciso che il fuciliere di Marina Salvatore Girone farà rientro a casa fino alla conclusione del procedimento arbitrale, avviato dal governo il 26 giugno 2015.

Una decisione che accoglie la richiesta italiana e invita Roma e Nuova Delhi a concordare le condizioni del rientro. Il governo italiano, fa sapere in una nota la Farnesina, “conta su un atteggiamento costruttivo dell’India anche nelle fasi successive e di merito della controversia”, anche se specifica che quanto stabilito dalla Corte internazionale “non influisce sul prosieguo del procedimento arbitrale, che dovrà definire se spetti all’Italia o all’India la giurisdizione sul caso della Enrica Lexie“.

“Se la notizia è vera sono strafelice – ha detto all’Ansa Michele Girone, padre del fuciliere -. E’ una notizia meravigliosa. Adesso devo sentire mio figlio e mia nuora per accertare se è vera”.
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Anche il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa a Firenze con il premier giapponese Shinzo Abe, ha commentato la notizia – della quale ha già parlato con Girone – definendola “straordinaria”. “E’ un passo avanti davvero significativo al quale abbiamo lavorato con grande dedizione e determinazione” ha aggiunto, cogliendo l’occasione per inviare “un messaggio di amicizia e collaborazione al grande popolo indiano e al primo ministro indiano” Narendra Modi.

“Siamo sempre pronti a collaborare”, ha concluso parlando a Firenze.

La discussione era iniziata lo scorso 30 marzo e l’India aveva accusato l’Italia di ostruzionismo. In realtà, i tempi previsti per il rientro di Girone dovrebbero essere brevi e sono tutte legate al disbrigo delle pratiche burocratiche relative al militare italiano, da oltre quattro anni trattenuto in India perché accusato, insieme al fuciliere Massimiliano Latorre, di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati nel febbraio del 2012.

A differenza di Girone, Latorre si trova in Italia dal settembre 2014 grazie a un permesso per motivi di salute e ad aprile la Corte suprema di New Delhi ha deciso di estendere la sua permanenza in Italia fino al 30 settembre del 2016.
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