BIANCONI: “APPOGGIO A MARCHINI? AL PARTITO DI MEDIASET INTERESSA SOLO FAVORIRE RENZI”

Maurizio Bianconi, parlamentare di Conservatori e Riformisti, corrente del Gruppo Misto che fa capo a Raffaele Fitto, si conferma una delle voci più critiche del centrodestra nei confronti di Silvio Berlusconi.
La mossa di appoggiare Marchini era prevista, almeno da Bianconi, che non cambia idea sulla svolta “renziana” del leader di Forza Italia.
Ne abbiamo voluto sapere di più in questa intervista esclusiva.

Onorevole Bianconi, cosa ne pensa della mossa di Berlusconi a Roma? Se lo aspettava il sostegno a Marchini?
Berlusconi è abile. La mossa di Roma era, come ho già avuto modo di dire molte volte prima che si verificasse, la mossa che aveva in testa .

Fdi e Lega non l’hanno presa bene e accusano Forza Italia di voler favorire Renzi. Secondo Lei hanno ragione?
Più che per quel che rimane di FI, residuo ininfluente politicamente per la totale sottomissione al capo e per le risse dei maggiordomi e le signore di casa Silvio, è nell’interesse di Berlusconi e del partito Mediaset favorire Renzi. E la cosa, ci dicono i ricercatori ,ha già il favore di almeno uno su due degli elettori superstiti di FI. La mossa romana non ha come sfondo interessi esterni, ma è la sola chance che Berlusconi ha per non sotterrare il suo partito a Roma.

Ma Berlusconi a Roma punta a vincere o solo a danneggiare la Meloni? Nella seconda ipotesi, non sarebbe bastato mantenere la candidatura di Bertolaso?
Né l’uno né l’altro: è mossetta di sopravvivenza. A rompere le reni alla Meloni ci si è dedicato Salvini.

La frattura nel centrodestra sembra insanabile. Ma davvero Fdi e Lega rinunceranno al listone unico alle politiche? Se lo possono permettere?