Clochard ridotto in fin di vita a colpi di spranga

Un 49enne romano è stato fermato in relazione all’aggressione di un clochard, ridotto in fin di vita a colpi di spranga la sera del 27 aprile scorso in via Amelia, a Roma. Il fermo è stato eseguito dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Roma Piazza Dante. La vittima è ancora ricoverata in fin di vita all’ospedale San Giovanni.

Il violento gesto, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe maturato negli ambienti degli homeless, complici i fumi dell’alcol e vecchi rancori. I protagonisti della vicenda sono infatti due persone che vivono per strada, si conoscevano da tempo e già in passato avevano avuto dei diverbi.

Preso dall’ira, il fermato ha sradicato dal marciapiede un palo in ferro ed ha colpito la vittima alla testa. La spranga, utilizzata dall’aggressore, è stata ritrovata poi dai carabinieri all’interno di un cassonetto.

Al fermo si è arrivati grazie ai rilievi eseguiti sul posto dell’aggressione e all’interrogatorio di altri clochard portati incaserma nell’immediatezza del fatto.

Il fermo dell’autore dell’aggressione è stato già convalidato dal gip del Tribunale di Roma e tramutato in custodia cautelare presso il carcere di Regina Coeli. L’accusa è di tentato omicidio aggravato.

Fonte: adnkronos

3/5/2016