Quel selfie è imbarazzante e lei perde il lavoro

Un lavoro con cui poteva realizzarsi e un’offerta imperdibile da quasi 50mila euro, ma Samantha Chirichella, una 26enne di Long Island (New York), è stata discriminata ancora prima di iniziare a lavorare come investigatrice privata in un studio legale. Il capo ha trovato sul suo profilo Instagram un selfie imbarazzante e ha rinunciato ad assumerla. Samantha si è fotografata a seno scoperto mentre si facava baciare da un’altra donna.

Il datore di lavoro aveva deciso di controllare la sua vita e la sua professionalità, ma il selfie lesbo è stato troppo da tollerare, nonostante fosse stato scattato tre anni prima. Nella foto si vede la donna distesa su un fianco e nuda con un’altra donna a testa in giù. Si baciano i rispettivi capezzoli.

Samantha si è rivolta alla Corte Suprema di Manhattan sostenendo che quell’immagine è arte, non porno. La foto è stata anche esposta nella galleria d’arte della sua amica. La polemica è scoppiata perché il capo l’avrebbe discriminata per il suo orientamento sessuale.

Fonte: Il Messaggero

4/5/2016