Marò Girone in Italia: Renzi, “Al lavoro per ristabilire rapporti con l’India”

“Festeggiamo la straordinaria notizia che arriva dall’Aja: il tribunale internazionale ha decretato che il nostro marò Salvatore Girone potrà attendere la sentenza in Italia. È un passaggio di grande importanza, che dimostra come sia stata corretta la strategia del nostro governo dopo gli errori evidenti dei momenti iniziali di questa triste vicenda. Adesso lavoriamo tutti insieme per ristabilire ottimi rapporti di amicizia e collaborazione con il popolo e il governo indiano”, scrive Matteo Renzi nell’e-news.

“Italia e India devono cooperare, anche davanti alla Corte Suprema indiana, per ottenere un allentamento delle condizioni cautelari del sergente Girone così che possa, in base a considerazioni di umanità, tornare in Italia, mentre rimane sotto l’autorità della Corte Suprema indiana durante il periodo dell’arbitrato”.

E’ quanto scrive il Tribunale arbitrale internazionale nella sentenza sulla richiesta italiana di far rientrare il marò in patria in attesa dell’esito dell’arbitrato. Girone deve rientrare in Italia dove “resterà sotto l’autorità della Corte Suprema indiana durante l’arbitrato” internazionale che oppone Italia e India sulla vicenda. La Corte Suprema validerà le condizioni concordate da Italia e India. L’Italia aveva chiesto al Tribunale di far rientrare Girone “sotto la responsabilità delle autorità italiane”.

La Farnesina conferma il rientro di Girone. Le condizioni saranno concordate tra Italia e India. “Con riferimento a quanto riferito dall’ANSA, la Farnesina informa che il Tribunale arbitrale istituito a L’Aja ha oggi anticipato la propria decisione che il Fuciliere di Marina Salvatore Girone faccia rientro in Italia fino alla conclusione del procedimento arbitrale, avviato dal Governo il 26 giugno 2015. Le condizioni del rientro saranno concordate tra Italia e India”, si legge in una nota.

“Il Governo ha lavorato per sottoporre l’intera vicenda all’arbitrato internazionale e, in questo quadro, riportare a casa i due Fucilieri di Marina. L’ordinanza annunciata apre la strada a questo risultato. Si tratta quindi di una buona notizia per i due Fucilieri, le loro famiglie e per le ragioni sostenute dal Governo e dai nostri legali.

Il Governo conta su un atteggiamento costruttivo dell’India anche nelle fasi successive e di merito della controversia”, prosegue la nota. “La decisione del Tribunale de L’Aja recepisce le considerazioni legali e di ordine umanitario derivanti dalla permanenza di Girone in India da oltre quattro anni e che avrebbe potuto prolungarsi per altri due o tre anni, tenuto conto della prevista durata del procedimento arbitrale. Il Governo – sottolinea la Farnesina – avvierà immediatamente le consultazioni con l’India affinché siano in breve tempo definite e concordate le condizioni per dare seguito alla decisione del Tribunale arbitrale.

Il Governo sottolinea che la decisione odierna del Tribunale relativa alle misure richieste dall’Italia in favore del Sergente Girone non influisce sul prosieguo del procedimento arbitrale, che dovrà definire se spetti all’Italia o all’India la giurisdizione sul caso della Enrica Lexie”, conclude la Farnesina.

Renzi: “Ho parlato con Girone, straordinaria notizia” – “Ho parlato con il marò Girone che potrà tornare in Italia” della “straordinaria notizia” che viene dal Tribunale internazionale dell’Aja. Lo ha detto il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Firenze. “E’ un passo avanti davvero significativo al quale abbiamo lavorato con grande dedizione e determinazione”, ha aggiunto Renzi nella conferenza stampa con il premier giapponese Shinzo Abe.