Trovato del tritolo: ‘Serviva ad uccidere il Procuratore”

Le indagini sono state avviate dopo il tentato omicidio di Giuseppe Drago, avvenuto il 14 febbraio scorso nel quartiere San Pio di Bari. Gli investigatori baresi hanno ricostruito il contesto nel quale sarebbe maturato l’agguato: contrasti tra gruppi criminali per il controllo delle attività illecite. Grazie alle intercettazioni ambientali disposte nell’ambito delle indagini sul tentato omicidio, gli agenti hanno scoperto l’acquisto e il trasporto dei 550 grammi di tritolo.

Stando agli accertamenti dei poliziotti, quel quantitativo di tritolo costituirebbe un “detonante micidiale con una velocità di combustione di 6.800 metri al secondo”, in grado, cioè, di polverizzare qualunque cosa nel raggio di decine di metri con una potenza paragonabile a quella di quasi quindici bombe a mano.

Roma, 11 maggio 2016

fonte IlGiornale