+++ULTIM’ORA+++ Clamoroso! Renzi a casa, Mattarella si muove. La bomba: ecco cosa ha deciso il Colle

Dalle parti del Colle sono convinti che abbia ragione la più aggiornata ricerca sull’origine e natura dell’universo: a far la differenza sono le increspature. Tutti pensano al grande botto (Big Bang), taluni si concentrano sui fruscii. Che al governo considerano minacciosi scricchiolii.

Uno dei fruscii viene dal colle del Quirinale, che non ospita solo l’omonima residenza del presidente della Repubblica, ma anche la Corte costituzionale: la discussione sulla legittimità del nuovo sistema elettorale (detto Italicum, forse anche perché sconosciuto nel resto del mondo) avverrà prima del referendum sulle riforme costituzionali. Scelta che non fa una piega, ma che ha significative ricadute politiche.

Tanto è vero che, a palazzo Chigi, sono suonati tutti gli allarmi. Non si rendono conto, alla Consulta, che ogni loro osservazione potrà essere utilizzata contro la nostra meravigliosa riforma della Costituzione? Probabilmente, è proprio per tale ragione che il presidente della corte, Paolo Grossi, s’è mosso.

Fiorentino, anch’egli. Ma l’idea del «giglio magico» è tutta agiografia di un gruppo politico, coagulatosi attorno a un capo, la storia fiorentina restituisce l’idea, piuttosto, di molte divisioni, all’ombra del giglio. E la storia è decisiva, nella formazione culturale di Grossi.