La NASA ha trovato l’inferno, una scoperta scientifica sorprendente

Inoltre il pianeta è ricoperto interamente da fiumi di lava, composti da anidride carbonica e ossido carbonioso. Secondo uno studio franco-americano del 2012 pubblicato nell’Astrophysical Journal Letters, la superficie del pianeta sarebbe costituita da grafite la quale circonda uno spesso strato di diamante. È due volte più grande della terra.

La particolarità di “Cancri 55 e” è quella di avere una rotazione sincrona, ovvero, il suo periodo di rotazione equivale a quello di rivoluzione. Funziona come per la Luna, che per questo motivo ci mostra sempre la stessa faccia, indipendentemente dal punto di osservazione sulla Terra. Così vale per il nostro esopianeta/inferno. La sua temperatura inoltre supera i 2000 gradi celsius.

Con un aspetto degno delle viscere dell’inferno, con tutti quei fiumi di lava e un’atmosfera mortale per l’uomo, “Cancri 55 e” si avvicina sempre più all’idea che abbiamo della profonda prigione eterna e disperata, ma anziché cercare un altro pianeta, perché invece non iniziamo a fare più attenzione al nostro?

 

Fonte: Darlin
16 Maggio 2016