MORI: A POCHE ORE DALLA SVOLTA

Ancora poche ore e si chiuderà un capitolo importante dell’assurda vicenda giudiziaria del generale dell’Arma Mario Mori, colui che da fondatore e capo del Ros dei Carabinieri ha dato importanti spallate alla mafia. Un servitore dello Stato che più di altro si è speso per la cattura dei boss e per la sconfitta dei corleonesi. In cambio, lo Stato gli ha riservato accuse, indagini, processi e fango mediatico.
Ancora poche ore e ci sarà la sentenza d’Appello, dopo l’assoluzione in primo grado. Una sentenza importante, che noi attendiamo con ansia e che proprio per questo seguiremo in diretta streaming, sperando che voi lettori facciate altrettanto.
Non facciamo previsioni, ieri ci siamo già dilungati nelle nostre considerazioni e nelle nostre speranze. Ci limiteremo a registrare l’evento, probabilmente lo commenteremo a caldo, fermo restando che una nuova assoluzione rappresenterà per noi una svolta. Una condanna, invece, sulla base degli elementi emersi dal processo suonerebbe come un clamoroso errore giudiziario e un’ulteriore persecuzione. Sarebbe un’ingiustizia, che si aggiungerebbe a quella assurda del processo e del fango mediatico riservato ad un uomo come il generale Mario Mori.
Poche ore, dunque. 16 maggio 2016 è la data della sentenza d’Appello. Appuntamento a Palermo. Noi senz’altro ci saremo, documenteremo tutto, soprattutto non faremo mancare la nostra vicinanza a Mario Mori, un uomo amato dall’Arma e da tutti coloro che hanno lavorato con lui.