È allarme “infarto silenzioso”: potreste esserne vittime senza saperlo. Ecco cosa ti succede

Secondo una ricerca del Wake Forest baptist Medical Center il 45% dei casi di infarto sarebbe silenzioso e aumenta il rischio di morte prematura perché “sfugge alle cure”.

Lo studio del Wake Forest Baptist Medical Center a Winston-Salem, in Carolina del Nord, parla chiaro: il 45% degli infarti potrebbe essere “silenzioso” e quindi sfuggire ad ogni controllo medico.

Un pericolo per le persone che inconsapevolmente ne sono vittime: aumenta infatti il rischio di morte prematura.

Secondo quanto scritto dai ricercatori sulla rivista Circulation, infatti, questi attacchi cardiaci non sono “fulminanti”, quindi spesso non sono nemmeno percepiti da chi li subisce. E allo stesso tempo non possono essere registrati nelle visite mediche. In questo modo, il paziente non sa di avere un cuore in sofferenza.

I cardiologi che hanno condotto la ricerca hanno analizzato 9.500 persone. Di questi 317 hanno avuto un infarto asintomatico, quindi silenzioso, mentre 386 ne hanno subito uno con i sintomi che tutti conosciamo.