Concorso Allievi Agenti Ps: la dura protesta del Movimento Militari in Congedo

Si compilava un talloncino con i propri dati personali , lo stesso poi veniva inserito in una busta di piccole dimensioni, che a sua volta veniva sigillata con un bollino con su scritto POLIZIA DI STATO, questa piccola busta alla fine della prova, veniva inserita in una busta da lettere poco più grande di un formato A4 la quale all’interno vi andava inserito il modulo risposte, in poche parole il modulo risposte e il modulo anagrafico viaggiavano si nella stessa busta ma in contenitori diversi facilmente sostituibili.

In altre sedi invece, vi erano candidati che invece di eseguire una prova personale quindi individuale, hanno svolto un test collettivo, grazie alla partecipazione di una vigilanza flessibile se non del tutto assento o complice.. le sedi più incriminate sono risultate essere quella di ENNA e Spoleto e in parte anche quella di NETTUNO.

Ancora oggi noi come tanti ragazzi ci chiediamo perchè la polizia di stato, debba far svolgere un unico concorso , in svariate sedi diverse, decise in base alla regione di appartenenza?una procedura che sinceramente non ci sembra ne corretta ne trasparente, si ci puo giustificare accusando la numerosa affluenza, ma possiamo anche dire che Carabinieri e Penitenziaria hanno avuto un pari numero di candidati , eppure hanno usufruito di una sola sede com’è giusto che sia in questo tipo di eventi.

Sono anche giunti problemi con candidati che nella graduatoria di merito affissa sul sito della Polizia di Stato, non hanno trovato il proprio codice, e di altri che invece di fianco al loro codice non hanno trovato il punteggio conseguito , ma questo magari può anche capitare, forse per colpa di qualche svista o passaggio di scheda di troppo..

Uno dei problemi fondamentali riscontrati da noi , è l’incongruenza del bando, che nella prima parta disciplina il numero di candidati da portare a visita nonchè 850 più tutti i pari punti dell’850°. Poi però al punto successivo replica ” La prova si intende superata se il candidato riporta una votazione non inferiore a sei decimi”.

Questo fa espressamente capire che tutti i candidati che hanno conseguito punteggio pari a sei decimi, sono idonei e quindi validi per andare alla fase successiva; Però questo non è stato fatto, commettendo una violazione non indifferente del bando di concorso.