‘Ecco perchè la mia bambina è un privilegio’: lo sfogo di una mamma

A volte accade che le persone esprimano giudizi senza conoscere a fondo le motivazioni di un gesto o una determinata situazione, una mamma: Kelly Dirkes, ha quindi deciso di rispondere pubblicamente a un’affermazione rivolta a lei stessa riguardo la figlia che teneva in una fascia appesa al collo.

La commovente lettera di una mamma a un’altra mamma
“Cara mamma da Target,

l’ho sentito prima, lo sai. Che “viziavo quella bambina”.

Tu eri convinta che lei non avrebbe mai imparato ad essere “indipendente”. Ti ho sorriso, ho baciato la sua testa e ho continuato le mie spese.

Se solo sapessi ciò che so io.

Se solo sapessi come ha trascorso i primi 10 mesi della sua vita completamente sola dentro a una sterile culla di metallo, con niente a darle conforto oltre al succhiarsi le dita.

Se solo avessi visto come sembrava il suo volto nel momento in cui l’assistente dell’orfanotrofio me l’ha consegnata per cullarla per i primi, brevi momenti di serenità mescolati ad un vero e proprio terrore. Nessuno l’aveva tenuta in quel modo prima e non aveva alcuna idea di cosa avrebbe dovuto fare.

Se solo sapessi che lei era solita stare distesa nella culla dopo essersi svegliata e senza piangereperché, fino a quel momento, nessuno avrebbe risposto.

Se solo sapessi che l’ansia era una parte ricorrente della sua giornata, insieme al fare rumore con la sua testa sulle sbarre della culla e a cullarsi da sola per avere qualche input sensoriale e conforto.