Cina, è rivolta contro gli sgomberi forzati: sta succedendo di tutto. Ecco chi è il nuovo eroe

Ha ucciso tre funzionari dello Stato per imperdire la demolizione della sua casa, venendo a sua volta ucciso dalla polizia. Una strage. Ma mentre le autorità e i media lo bollano come assassino, l’opinione pubblica lo considera un eroe. Succede in Cina, dove un uomo pubblicamente condannato per aver commesso, secondo la propaganda, un “crimine imperdonabile” sta ricevendo anche da morto numerosi attestati di stima tra la gente compiaciuta per il suo gesto. Appelli sulla rete, messaggi di sostegno, invio di denaro alla famiglia e addirittura il funerale trasformato in un’occasione di rivolta di massa. Una sorta di “primavere cinese”, non eterodiretta ma davvero spontanea. E la censura di Stato non riesce a reprimerla. Il governo non si attendeva l’esacerbazione delle proteste, nonostante la crisi economica sempre più schiacciante.