L’aborto diventa un crimine: da uno a tre anni per chi lo pratica

L’aborto è un crimine e chi lo pratica dovrà essere condannato con una pena variabile da uno a tre anni di detenzione. A decidrlo è stato il parlamento dllo stato americano dell’Oklahoma, che con 32 voti a favore e 12 contro ha approvato la legge che rende un crimine l’esecuzione di tale pratica, nonostante la Corte suprema l’abbia legalizzata nel lontano 1973.  Secondo la legge approvata, anche i medici che prendono parte all’esecuzione rischiano la licenza. Sarà il governatore dell’Oklahoma, Mary Fallin, a decidere se approvare definitivamente una legge giudicata incostituzionale dai suoi oppositori. A partire da oggi ha cinque giorni di tempo, domenica esclusa, per decidere se firmarla, porre un veto o far approvare la legge senza la sua firma. Si tratta della prima legge di questo tipo approvata negli Usa, nonostante altri stati siano intenzionati a bandire l’aborto ma senza prevedere sanzioni per chi lo pratica.