Salvi per miracolo e ritardatari imbarcati: le incredibili storie dell’Airbus EgyptAir

Quando cade un aereo molte famiglie vengono purtroppo spezzate. Le storie si intrecciano, e sono tutte storie di coincidenze, fatalità, talvolta eroismo, spesso autentici drammi. C’è chi avrebbe dovuto salire su un altro volo e invece gli è capitato proprio quello, altri invece che per un disguido o un contrattempo non sono saliti su quell’aereo e si sono salvati. L’Airbus dell’EgptAir non è esente da questi intrecci di destini, ed alcuni stanno già cominciando ad essere raccontati. C’è ad esempio la hostess stravolta per il fatto di essere riuscita a far salire una famiglia di ritardatari, facendo di tutto per non far perdere quell’aereo. Scrupolosa, gentile, disponibile. Ma oggi quella stessa hostess è costretta a convivere con sensi di colpa ingiusti: quella famiglia è stata distrutta proprio per il fatto di aver preso quell’aereo che stava perdendo e non ha perso grazie alla sua premura. Sensi di colpa irrazionali, ma di cui è difficile liberarsi.
Ma ci sono anche altre storie. Persone sopravvissute per il motivo opposto: avrebbero dovuto essere su quell’Airbus dell’EgyptAir, ma non sono mai saliti.