L’Italia premia Ranieri: è “Grande Ufficiale”

Dopo il titolo sportivo arriva anche la meritata onoreficenza dello Stato Italiano. Claudio Ranieri, l’allenatore gentiluomo, apprezzato da tutti per lo stile ma non adeguatamente valorizzato come tecnico, ottiene la sua rivincita in età non più giovane. Superati i 70 anni, l’allenatore che ha guidato Cagliari, Napoli, Fiorentina, Parma, Juventus, Roma, Inter, tra le altre, si è rifatto con gli interessi. Bollato come eterno secondo o addirittura perdente di successo, non è stato profeta in Patria. E ha ottenuto quel titolo sportivo, un campionato nazionale, che aveva solo sfiorato in passato, soprattutto con la Roma, ma mai afferrato. L’ha ottenuto da esiliato, in Gran Bretagna, e alla guida di una squadra che non avrebbe mai pensato di vincere un campionato: quel Leicester City che soltanto l’anno prima aveva rischiato la retrocessione e nella sua storia non aveva mai ottenuto piazzamenti di rilievo in Premier League.