La Polizia di Stato, chiude un’altra “casa a luci rosse”

La Polizia di Stato ha chiuso un’altra casa a luci rosse, questa volta in località Marina di Marza a Pozzallo; all’interno della villetta, una colombiana regolare sul territorio nazionale e due clienti del siracusano.

Uno dei poliziotti in servizio presso la Squadra Mobile aveva ricevuto notizia che in quella villetta, solitamente abitata solo in estate, da qualche settimana vi era un via vai di persone, probabilmente perché all’interno si prostituivano.

Gli uomini della Squadra Mobile si mettevano di fronte la casa segnalata e dopo poco notavano l’arrivo di due ragazzi in auto. Uno di questi scendeva ed entrava all’interno della villetta, mentre l’altro stava in macchina ad aspettare, il primo uscito dopo 10 minuti,  lasciava il posto al secondo che mentre si accingeva ad entrare veniva fermato dalla Polizia.

I ragazzi ammettevano di aver concordato con la donna di avere dei rapporti sessuali a pagamento, uno di questi consumato e l’altro interrotto per l’intervento dei poliziotti.

All’interno dell’appartamento venivano trovati profilattici, un fallo di gomma, video porno ed altri accessori utilizzati per rapporti sessuali.

Diversi sono stati i sequestri delle abitazioni adibite dai proprietari o locatari a luoghi dove poter consumare sesso a pagamento, in questo caso il titolare è stato solo diffidato

Roma, 22 maggio 2016