MORI ASSOLTO, ESULTA GASPARRI: GIUSTIZIA E’ FATTA

Come giudica il comportamento della Procura di Palermo. Ritiene ci sia stato accanimento?
Accanimento? Nei confronti di Mori con una serie di processi immotivati e infondati che ancora prosegue. Accanimento è un termine riduttivo.

Che idea si è fatto sulle polemiche relative alle perquisizioni del covo di Riina e al presunto mancato arresto di Provenzano nel ’95?
Mori ha sempre agito in stretta collaborazione con la magistratura e con un’icona della sinistra giudiziaria, Giancarlo Caselli, magistrato che ben conosco. Ci si è accaniti contro Mori e non si è mai contestato nulla a Caselli. Questo dimostra che c’è stato un intento ideologico. Colpire un neutrale servitore delle istituzioni e non disturbare chi, avendo una chiara collocazione politico-culturale, ‘aveva ragione’ per definizione. Le iniziative, come è stato dimostrato anche in sede giudiziaria, sono sempre state assunte in stretto collegamento tra investigatori e autorità giudiziaria.

La Sua opinione sull’ex generale Mario Mori?
Mario Mori dovrebbe essere portato nelle scuole come esempio di serietà, di probità, di riservatezza, di senso delle istituzioni. Un uomo che ha combattuto la mafia in prima linea e prima ancora il terrorismo, che ha tutelato il paese al vertice dei Servizi di sicurezza. Una carriera esemplare, una condotta irreprensibile che lo Stato, invece di esaltare, ha cercato vanamente di infangare attraverso processi privi di motivazione. A Mori va la mia gratitudine perenne e stima incondizionata.

C’è stato fango mediatico nei confronti del Ros e dell’Arma?
È ovvio che c’è stato fango mediatico e avversione nei confronti delle forze di polizia, dei carabinieri in particolare e di uomini non allineati al pensiero dominante e agli schemi del politicamente corretto o di quelli che hanno fatto dell’antimafia una professione fino a quando poi fatti clamorosi hanno dimostrato, secondo la previsione di Sciascia, che alcuni facevano sfoggio di spirito antimafia non avendo poi una condotta realmente distante e distinta da quella delle cosche. Gli esempi di falsi antimafiosi si sono moltiplicati negli ultimi anni.

Se anche il processo sulla Trattativa dovesse rivelarsi un buco nell’acqua, quali saranno le conseguenze sulla Procura di Palermo?
La Procura di Palermo non avrà alcuna conseguenza perché ci sono alcuni che sono intoccabili, anche se sbagliano in maniera clamorosa. Per quanto riguarda la mia opinione, rinvio alla prima risposta. Non vorrei essere denunciato per diffamazione. Ma i miei pensieri nei confronti di certi personaggi sono quelli di tutta la gente normale e perbene.