MORI ASSOLTO, ESULTA GASPARRI: GIUSTIZIA E’ FATTA

Perché si è voluto tentare di screditare uomini come Mori e reparti come il Ros, che pure hanno dato il loro contributo nella cattura dei boss?
Credo ci sia stata avversione ideologica, una ‘colpevolezza’ di quanti sono stati ingiustamente processati per non appartenere a determinati mondi che ritengono di detenere il monopolio della legalità e della battaglia antimafia, quando invece sono ambienti tutt’altro che trasparenti. Credo quindi ci sia una ragione politico-ideologica alla base degli ingiusti processi intentati contro Mori e il Ros. Peraltro, sono stato come legislatore protagonista di un attacco condotto dall’allora ministro dell’Interno Napolitano nei confronti del Ros per ridimensionarne i poteri. Ci fu un duro confronto parlamentare che si concluse con un compromesso. L’offensiva di Napolitano e del governo fu in parte respinta ma ci fu chiaramente la volontà di frenare e paralizzare i Ros. Gli atti parlamentari parlano chiaro su quella battaglia degli anni ’90 che sono orgoglioso di aver fatto.

C’è un problema politico in alcune Procure?
Rido… Potrei parlare anche di esperienze personali, ma non è ancora il momento per farlo.

In conclusione, cosa dovrà cambiare nel sistema giudiziario italiano?
Tutto, ma temo che non cambierà nulla.

Riccardo Ghezzi

Roma, 23/5/2016