LE FOTO DELLO SCANDALO CHE INCASTRANO OBAMA: ADESSO E’ NEI GUAI

Il Pentagono continua a negare il coinvolgimento diretto dei propri operatori dei reparti speciali in Siria, ma le foto ottenute poche ore fa da France-Presse, proverebbero il contrario. Le truppe speciali statunitensi sono state immortalate durante alcune operazioni con le Forze Democratiche Siriane nel villaggio di Fatisah, 30 miglia a nord di Raqqa, capitale dello Stato Islamico nel paese.

Ufficialmente, la Casa Bianca ha schierato in Siria 300 operatori dei reparti speciali, tra Berretti Verdi e Navy Seal, in esclusivo ruolo di consulenza e formazione. Secondo il Pentagono, le forze statunitensi stanno collaborando nelle retrovie per addestrare diverse migliaia di curdi siriani ed arabi che stanno ricevendo anche attrezzature, supporto logistico e copertura aerea nel tentativo di riconquistare le posizioni dello Stato islamico

Il Pentagono ha più volte rilevato che “le forze speciali degli Stati Uniti operano in un luogo pericoloso, ma non si trovano in prima linea. Loro compito è la consulenza ed assistenza dietro la linea d’attacco delle truppe siriane”.

Tuttavia le Forze Democratiche Siriane confermano a France-Presse che i soldati statunitensi sono presenti lungo tutto il fronte.

“Quelle foto – ha commentato uno stizzito Peter Cook, portavoce del Pentagono – dovrebbero dimostrare il nostro coinvolgimento diretto in Siria, ma io ribadisco che la missione non è cambiata, non siamo in prima linea“.

Cook, però, ha anche rilevato che “non esiste una misura specifica standard per definire la prima linea. Noi siamo in Siria per fornire consulenza, ma i nostri operatori hanno ricevuto l’ordine di difendersi, se attaccati, con ogni mezzo necessario”.