Lotta al lavoro nero. Controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro in aziende ed attività commerciali

Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno del LAVORO NERO in provincia di Cuneo da parte dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
Nei giorni scorsi, spesso insieme ai colleghi delle Stazioni dell’Arma presenti sul territorio, hanno svolto una serie di ispezioni in molteplici attività imprenditoriali ed esercizi commerciali proprio con l’obiettivo di fare emergere il fenomeno del LAVORO NERO.
In sintesi i dati dei controlli eseguiti:
– 7 lavoratori in nero scoperti, tra i quali anche un cittadino extracomunitario privo del permesso di soggiorno nei confronti del quale sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale ed un minorenne ancora in età dell’obbligo scolastico;
– 35mila euro di multe elevate ai datori di lavoro che avevano assunto dipendenti in nero;
– una attività imprenditoriale sospesa come previsto dalle norme di settore (chiusura dell’attività quando la percentuale dei lavoratori in nero supera il 20% del totale di quelli regolarmente assunti).
Più nel dettaglio:
– GARESSIO presso un’autofficina i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno accertato che l’unico dipendente che vi lavorava era in nero. Per questa ragione nel confronti del titolare dell’officina è scattata una sanzione pari a 3mila euro.