La democrazia è una cosa seria. Niente ambiguità, per favore

 

Si dirà allora che il fatto che i parlamentari transfughi che hanno cambiato più d’una casacca negli ultimi tempi o che forze elette a destra oggi sostengono la sinistra, in onore al vecchio vizietto del trasformismo della politica italiana, determinino una composizione parlamentare ambigua, che non rispetta le indicazioni del popolo uscite dalle urne. Vero. Purtroppo, però, ancora la Costituzione chiarisce all’articolo 67 che “ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Cioè a dire che i parlamentari eletti sono liberi di esercitare il loro mandato, senza essere obbligati a votare come vorrebbe il partito con cui sono stati eletti. Per quanto sbagliato possa essere e con tutto ciò che ne consegue, questa è la legge dello Stato italiano.

 

La prossima volta che qualcuno lamenterà il fatto che questo o il prossimo Presidente del Consiglio non sono stati eletti dal popolo, o che certi parlamentari votano secondo coscienza (per quanto sporca o pulita che sia), fate a voi stessi e al resto degli italiani un favore: regalategli una copia della Costituzione. Buon 2 giugno a tutti.