Il sindaco del Pd offende i Marò su facebook

«Era solo una battuta non pensavo di destare tutto questo clamore, purtroppo come tutte le persone sarcastiche non so trattenermi. Certo potevo starmene zitto, ma non pensavo di provocare tutta questa agitazione. Sono ovviamente contento che tutti e due i marò ora siano in Italia, ma francamente non ritengo meritino di essere onorati come due eroi». Questa è la difesa del sindaco trentaseienne, che peraltro ha dimostrato scarse capacità di sarcasmo e nel difendersi ha probabilmente peggiorato la situazione. Ha poi aggiunto «Quel post io lo avevo scritto sul mio profilo personale, e lì doveva restare, perché era un’affermazione scherzosa. Poi qualcuno lo ha condiviso ed ha cominciato a girare. Sono un sindaco di provincia, da noi non si vota, vorrei che tutto questo non venisse strumentalizzato».
A far girare il post e quindi ad essere chiamata in causa dal sindaco è stata Paola Frassinetti, coordinatrice regionale lombardo di FdI-An, che ha commentato: «Un’uscita irriguardosa che non possiamo lasciar correre per rispetto dei nostri due marò e per salvaguardare l’onore dell’intero Battaglione San Marco: nelle prossime ore presenteremo un’interrogazione parlamentare per chiedere provvedimenti su questo caso vergognoso.

Riccardo Ghezzi

Roma, 29/5/2016