Marò, scatta la vendetta dell’India

Appena il tempo di esultare per il sospirato ritorno in patria del marò Salvatore Girone, notizia attesa da tempo e finalmente arrivata, ed ecco che per l’Italia arrivano subito cattive novità dall’India. Tempistiche discutibili che farebbero pensare quasi ad una vendetta, ad un conto salato che il governo di New Delhi vuole presentare a Roma. Una ritorsione, insomma.
E a essere colpiti sono gli accordi commerciali, che peraltro già hanno avuto un ruolo determinante in questa vicenda durata quattro anni e per la verità non ancora conclusa del tutto. Il governo indiano ha infatti comunicato di aver cancellato tutte le gare d’appalto vinte da Finmeccanica nel campo della Difesa.
Una decisione che in parte era nell’aria, in quanto è da collegare all’inchiesta per corruzione che tempo fa ha coinvolto l’Agusta Westland, controllata da Finmeccanice. Secono il ministro della Difesa indiano Manohar Parrikar, New Delhi starebbe addirittura pensando di inserire l’azienda italiana nella “lista nera”.