Marò, scatta la vendetta dell’India

“Finmeccanica è stata bandita dal partecipare agli approvvigionamenti della difesa. Non posso proibirle di fare altro se lo desidera”, ha detto Parrikar: Parole dure cui si è aggiunta una dichiarazione ironica: “Nel campo della difesa non compriamo materiale da alcuni Paesi per motivi di sicurezza ma ciò non impedisce a quei paesi di vendere smartphone in India”.
Il ministro ha poi detto: “Ovunque ci siano commesse assegnate a Finmeccanica e alle sue sussidiarie, tutte le richieste di proposta saranno chiuse”, Dichiarazioni piuttosto chiare. Parrikar ha spiegato che il governi di New Delhi ha inoltre già trovato un fornitore alternativo per i siluri che in precedenza erano stati commissionati a Wass, divisione di Finmeccanica. Nei giorni scorsi era stata resa pubblica la notizia che l’India avrebbe rescisso il contratto da 300 milioni che Wass, controllata da Finmeccanica, avrebbe fornito alla Marina indiana.
Insomma, intorno ai Marò sono gravitato e gravitano anche altri interessi.

Riccardo Ghezzi

Roma, 31/5/2016