Comunali, Renzi: “Vera partita è referendum”

Renzi, vera partita è referendum – “Come abbiamo detto in tutte le salse non è un voto sul governo, ma sicuramente è molto importante per scegliere il futuro della propria città. Ci vogliono sindaci onesti, capaci di tappare le buche, ma anche di dare un orizzonte alle proprie comunità. Il Pd ha messo in campo molti candidati autorevoli”, dice Renzi, nell’e-news, citando Piero Fassino e “gente che ha saputo gestire grandi eventi” come Beppe Sala o Roberto Giachetti. ‘

La campagna elettorale sarà importante non per il Governo, ma per le città”, ha sottolineato Renzi, a Napoli. ”I problemi dei cittadini sono molto concreti. Il primo è il lavoro. Poi bisogna vedere se strade tenute bene, la differenziata è fatta bene o no. Ciascun napoletano vorrebbe che per andare a lavorare ci fossero strade degne di questo nome e un modello organizzativo. Napoli davanti ha un futuro pazzesco”, aggiunge Renzi. ”E’ finito il tempo delle chiacchiere. Se nelle prossime 36 ore questo lavoro porta a porta darà frutti, questa città tornerà a essere non solo la capitale del Sud ma una delle capitali europee in cui si tornerà a credere. Basta con la cultura della rassegnazione, mettetevi in moto. C’è un grande futuro che aspetta una delle città più belle del mondo”.

Lo ha detto a Napoli Matteo Renzi nel comizio di chiusura della campagna elettorale di Valeria Valente. “Referendum sarà partita vera, io in gioco” – Il referendum ”sarà la partita vera e io sono disponibile a mettermi in gioco”, afferma Renzi e aggiunge: ”Se si perde si va a casa ma intanto si vince”. “Non prometto miracoli ma soluzioni concrete” –  ”Gli 80 euro fanno schifo? Qualcuno dice ‘dalli a me’. Non sono la soluzione ma un piccolo gesto per chi guadagnava meno di 1500 euro al mese. ‘E’ una mancetta elettorale’, lo dicono gli ultramilionari. E’ un passo avanti. Io non prometto soluzioni miracolistiche per l’Italia ma impegno per soluzioni concrete”, dice Renzi.