Naufragio a Creta, si temono fino a 350 morti

Nuovo naufragio di migranti a sud di Creta, dove si temono fino a 350 morti per il capovolgimento di un barcone. Sono tratte in salvo 342 persone, ma sono centinaia i dispersi secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim). A bordo del barcone naufragato ci sarebbero stati infatti almeno 700 migranti. Sulle spiagge nell’ovest della Libia sono stati intanto recuperati da ieri i corpi di 117 annegati, 70 donne e cinque bambini, morti nei naufragi dei giorni scorsi.

Secondo i media greci, la barca ha iniziato ad affondare in acque internazionali, 75 miglia a sud del porto cretese di Kalo Limeni. L’allarme è stato raccolto inizialmente dalla Guardia Costiera italiana, tramite un sos lanciato da un mercantile italiano, quindi da quella greca. In zona ci sono già quattro imbarcazioni che stanno prestando soccorso, mentre dalla costa sono partiti aerei ed elicotteri. Si ritiene che la barca dei migranti stesse tentando di far rotta verso l’Italia.